ALLEVAMENTO CUSTODE:
ISCRITTA LA RAZZA TURCHESSA
Recuperare e valorizzare le razze autoctone, alcuni dei tanti obiettivi del progetto “Allevamento Custode”.
Con soddisfazione presentiamo uno di questi “obiettivi centrati”: l’iscrizione al Libro Genealogico di ovini di razza Turchessa.
Razza tipica Campana, straordinaria ma non conosciuta, pochi capi allevati, vero patrimonio della zootecnia della regione.
Tre gli allevamenti iscritti al Libro Genealogico, i primi in Italia:
- Bellopede Giacomo di San Tammaro (CE).
Allevamento nato nel 1980 per la passione dell’allevatore Benito Bellopede. Dal 2016 è gestito dai figli Giacomo e Pasquale, 450 i capi allevati. L’obiettivo dell’azienda è quello di aprire un proprio caseificio per la trasformazione del latte.
- D’Angelo Maria Carmela di Vitulazio (CE)
Allevamento a conduzione familiare tramandato da generazione in generazione, si effettua la mungitura a mano. Il latte è trasformato nell’azienda di Avella (AV), l’allevamento, costituito da circa 500 capi, è condotto in transumanza a Vitulazio. Un vero esempio di tenacia e di impegno nel preservare una razza autoctona.
- Forino Felice Valentino di Taurano (AV)
L’allevamento nasce nel 1965 con nonno Graziano Sebastiano Forino, gestito adesso dal nipote Felice Valentino che alleva circa 500 capi e gestisce un caseificio aziendale. Tipico allevamento tradizionale.
Allevamenti gestiti secondo la secolare tradizione della pastorizia, esprimono tutto il loro ruolo di presenza sul territorio, di cura dell’ambiente, sono la massima espressione di “Allevamento Custode”.
In questi allevamenti l’AACM ha introdotto una innovazione nella gestione: l’utilizzo della Procedura Informatica dell’Associazione Italiana Allevatori: Si@lleva CF Ovini che, partendo dalla identificazione dei soggetti con microchip consente la gestione dei dati produttivi e riproduttivi dell’allevamento.
Esempio di un necessario binomio tra tradizione ed innovazione.
Alle fasi di lavoro per l’iscrizione degli animali al Registro Anagrafico sono stati impegnati i tecnici Giuseppe Spirito e Luigi Rossetti dell’AACM, Giovanni Festante e Vincenzo Sauro Esperti di Razza dell’Associazione Nazionale della Pastorizia.
Hanno fatto visita in azienda Augusto Calbi, direttore dell’AACM e Gianni Ruggiero, responsabile del servizio sviluppo zootecnia dell’Assessorato Agricoltura della Regione Campania.
Turchessa: un vero patrimonio non solo per le sue dalle antiche origini ma anche per le sue eccellenti produzioni da valorizzare.

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